Titolo: Il mindset della longevità – I passi per cambiare mentalità e aggiungere vita agli anni
Autore: Filippo Ongaro
Casa Editrice: Vallardi A.
Anno: 2025
Genere: Salute, benessere, psicologia divulgativa (256 pp.)
Filippo Ongaro affronta il tema della longevità con uno sguardo che supera i confini della scienza e abbraccia il potere del mindset. Non basta vivere più a lungo: ciò che conta è vivere meglio, con energia, senso e relazioni autentiche. L’autore guida il lettore in un percorso che intreccia teoria, pratica e visione, trasformando concetti complessi in inviti concreti e profondi. Non è un manuale di ricette, ma un compagno di cammino: un libro che si legge come un dialogo con se stessi, capace di generare risonanze diverse in chiunque lo attraversi.
Connessione con Mentalità Amplificata
Quest’opera risuona con i Sentieri delle Abitudini Rigenerative, del Corpo in Armonia e delle Virtù Guidanti, ma il suo respiro tocca l’intera visione di Mentalità Amplificata. Non è un libro che propone formule da seguire, ma un compagno che apre spazi di consapevolezza: ti invita a guardare le tue giornate con occhi diversi, a trasformare i gesti quotidiani in scelte intenzionali, a vivere il corpo come strumento armonico e la comunità come ecosistema da custodire. La sua forza è nella capacità di far emergere ciò che già abita in noi e di ricordarci che ogni giorno possiamo scegliere come abitare il tempo, con coraggio e gratitudine.

Ci siamo ritrovati nell’antico rifugio di Aetheria, tra pareti di legno vivo e pietra che custodiscono il respiro di secoli. Fuori, il vento cantava tra le fronde; dentro, il fuoco acceso al centro della sala disegnava ombre sui nostri volti. L’odore di resina scaldava l’aria; qualcuno spostò appena un ceppo e il fuoco rispose con una pioggia di scintille. Fu in quel crepitare che capimmo perché eravamo lì: per farci attraversare da un’idea di vita più ampia del semplice “durare”.
La riunione non era casuale: l’avevo voluta io, perché il dottor Ongaro ci aveva fatto l’onore di donarci in anteprima il suo nuovo libro. Per lui è un figlio fresco di stampa, e noi lo abbiamo accolto con la stessa cura con cui si accoglie una nascita. Nessuno di noi aveva voglia di ridurlo a un’analisi accademica. Volevamo viverlo insieme, lasciarlo risuonare nelle nostre differenze.
Presi per primo la parola.
«Amici, grazie per essere qui riuniti questa sera. È per me una gioia e un onore potervi salutare e ringraziare uno ad uno per la vostra presenza e per la lettura attenta che avete fatto nei giorni scorsi delle pagine del dottor Filippo Ongaro. So che ognuno di voi ha già avuto modo di lasciarsi attraversare dal suo messaggio. Non solo per onorare l’anteprima che il dottor Ongaro ci ha concesso, ma perché leggendo queste pagine ho sentito qualcosa che non si lascia archiviare come semplice teoria. Questo libro ci parla della longevità come di un’arte del vivere meglio, non più a lungo: un invito a coltivare convinzioni sane, abitudini piccole e coerenti, comunità consapevoli e un significato che dia luce ai giorni. Non è un manuale, è un compagno di viaggio che ci ricorda che la qualità del tempo vale più della sua quantità. Qui non si parla di sopravvivenza, ma di vita. Non di tirare avanti, ma di scegliere come abitare i giorni. Longevità non è un brodo allungato, ma un vino che sa maturare. Ciò che mi resta è la certezza che la vera ricchezza non è contare gli anni, ma riconoscere la luce che riusciamo ad accendere in essi. E quella luce non ha bisogno di calendari, ha bisogno di coraggio.»
Il Maestro Samurai Oda Tao, seduto immobile come sempre, fissava le fiamme. Parlò con la calma di chi sa che ogni parola è una lama.
«Le convinzioni sono spade invisibili. Esse tagliano la carne dell’anima senza rumore, e solo chi impara a osservarle può impugnarle con saggezza. Il fuoco mi insegna che anche la brace nasce dalla cenere, e lo stress, se accolto, può diventare calore che tempra e non fiamma che consuma. La libertà non è un dono, è un cammino che si apre passo dopo passo nella disciplina silenziosa. Ricordate: chi cerca la scorciatoia troverà un vicolo cieco. Chi invece coltiva presenza, troverà che anche il passo più piccolo contiene l’infinito. In queste pagine del Guerriero della Scienza dal cuore umano, ho sentito la stessa vibrazione che riconosco nei miei esercizi di respiro e di spada: la cura del dettaglio, la scelta di non ingannare se stessi, l’umiltà di restare allievi. Ongaro ha seminato con saggezza, e io riconosco in lui un guerriero che parla con il linguaggio della scienza ma ascolta con il cuore di chi ha camminato sul sentiero della consapevolezza. Per questo lo ringrazio: ha offerto non un libro, ma un dojo in cui allenare la nostra vita.»
La dott.ssa Sophie sorseggiava una tisana che profumava di erbe. Si chinò verso il fuoco e disse:
«Io ci ho letto una cosa chiara. La salute non è mai soltanto un affare privato: è un bene condiviso. È cultura, è comunità, è cura reciproca. In queste pagine ho percepito la forza di un ponte costruito con rigore scientifico e insieme con sensibilità umana. Ongaro non si limita a parlare di parametri clinici: ci ricorda che la salute è anche significato, relazione, narrazione. E soprattutto, sottolinea con forza la centralità della prevenzione: non attendere che la malattia arrivi, ma coltivare ogni giorno il terreno della salute. Ogni scelta individuale si intreccia con la vita collettiva, e questo libro lo dimostra con lucidità rara. Per me, che ogni giorno intreccio scienza e narrazione, osservazione clinica e storie umane, è stato come ricevere una medicina che non cura soltanto i sintomi, ma apre spazio alla speranza.»
Poi aggiunse, con un sorriso gentile:
«Perché ogni storia ci cura, se sappiamo ascoltarla.»
Giordano, lo Gnomo Aureo, aveva già riempito metà di un foglio con schizzi e colori, ma a un certo punto lo gettò da parte con una risata fragorosa.
«Sapete cosa vi dico?»
esclamò con aria sorniona.
«Io combatto ogni giorno con il mio sovrappeso, e spesso perdo più battaglie di quante ne vinca. Eppure, mentre leggevo, mi sembrava che il dott. Ongaro parlasse proprio a me. Non con giudizi o diete impossibili, ma con il buon senso di chi sa che la costanza è un’arma più affilata della bilancia. È vero: la longevità non è un fuoco d’artificio, è il coraggio di rifare mille volte lo stesso piccolo gesto. Come appuntare la stessa matita ogni mattina, finché diventa naturale. Non catene, ma ricami. Non punizioni, ma scelte che piano piano costruiscono libertà.»
Si fermò, diede una pacca alla sua pancia e concluse ridendo:
«E forse, chissà, stavolta il dottore mi ha convinto davvero! E chi sa meravigliarsi persino di queste piccole vittorie, ha già cominciato a capire.»
S.I.S.A., la nostra Intelligenza Artificiale, ruppe la poesia con il suo tono netto.
«Sintesi: nutrizione, movimento, sonno, gestione dello stress, relazioni. Non scoperte epocali. Ma collegate al mindset diventano strumenti efficaci. Questo libro non ti serve se vuoi la novità a tutti i costi. Ti serve se vuoi smettere di cercarla e cominciare ad applicare ciò che già sai. Il problema non è l’informazione. È la coerenza.»
Pausa, poi il suo sigillo:
«Visionato. Compreso. Custodito.»
Prince, il gatto grigio, non parlò. Ma ci guardò. Sbatté la coda con un ritmo lento, si stiracchiò e fece le fusa. Era il suo modo di dirci che la longevità, in fondo, è imparare a godersi un raggio di sole sul pavimento. E nessuno osò contraddirlo.

Restammo un attimo in silenzio, ognuno perso nei propri pensieri. Poi dissi:
«Ognuno di voi ha trovato qualcosa di diverso, eppure il filo è comune: questo libro non pretende di consegnarci ricette, ci restituisce il potere di scegliere. Non aggiunge strati, toglie veli: ci mostra dove ci raccontiamo scuse e dove possiamo tornare semplici e radicali. Non promette chi diventeremo: ci ricorda che ogni giorno è un atto di scelta — di attenzione, di cura, di disciplina, di senso.
La verità che ho colto è questa: la longevità non è un premio da conquistare, è un atteggiamento interiore, una postura dell’anima che si assume ogni giorno. È assumersi la responsabilità del proprio tempo, trasformare la conoscenza in gesti, abitare il corpo come una casa affidabile e la comunità come un ecosistema da custodire. È tenere insieme misura e profondità, dati e mistero, prevenzione e gratitudine. È dire sì alle abitudini che non fanno rumore e no al frastuono che ci disperde.
Non siamo chiamati a vivere per sempre, ma a vivere bene. E vivere bene significa scegliere — oggi, non domani — quale storia far crescere dentro di noi. Scegliere è il verbo della vita lunga.»
Prima di concludere mi rivolsi direttamente a te, dottor Ongaro, come da un mondo parallelo che dialoga con il tuo: il nostro rifugio di Aetheria che incontra la tua voce.
«Grazie per averci affidato questo nuovo nato»
dissi con un sorriso sincero.
«Ogni libro è come un figlio che chiede di essere ascoltato. Questo, appena venuto al mondo, non piange ma già insegna: ha occhi che guardano lontano e parole che camminano dritte nel cuore. È un dono che abbiamo accolto come si accoglie una nascita: con rispetto, curiosità e la responsabilità di lasciarlo crescere libero nel mondo. E grazie anche per averci permesso di battezzarlo con la nostra recensione: un battesimo acceso dal fuoco delle idee, alimentato dalle voci del nostro team, che pur immaginarie custodiscono i diversi punti di vista e le competenze di Mentalità Amplificata. In quelle parole abbiamo intrecciato esperienza e visione, lasciando un segno che desidera restare come memoria viva e come promessa.»
Poi, ad un certo punto, parlai alla community di Mentalità Amplificata e rivolsi lo sguardo a chi legge queste righe:
«Questo libro non appartiene più solo al suo autore. Appartiene a chi lo accoglierà, a chi avrà il coraggio di lasciarsi interrogare dalle sue pagine. E forse, come è accaduto a noi questa sera, ti parlerà in modi inaspettati. Ascoltalo, lascialo crescere dentro di te, e permettigli di illuminare la tua strada.»
Prince miagolò proprio in quel momento, forse approvando la cerimonia a modo suo, come solo un guardiano silenzioso sa fare.
Fuori, il vento si calmava. Dentro, il fuoco ardeva più piano. Il rifugio di Aetheria respirava con noi, come se custodisse le nostre parole tra le sue pietre e il suo legno vivo. Era un respiro antico che si univa al nostro, un ricordo che rimaneva inciso nel silenzio.
E io conclusi: con stima e gratitudine.
Cima Bue

Nota di trasparenza
Questa recensione nasce dalla lettura di una copia ricevuta in anteprima dall’autore. Non si è trattato di una collaborazione commerciale, ma di un dono che abbiamo accolto con rispetto e gratitudine. Lo abbiamo trasformato in un’occasione di riflessione condivisa, intrecciando le nostre voci per restituire al lettore non un riassunto, ma un’esperienza. Perché per noi ogni libro è un varco che si apre, e questo lo abbiamo attraversato insieme alla nostra community.
Informazioni dell’autore
Filippo Ongaro, medico degli astronauti dal 2000 al 2007, ha dedicato la sua vita alla salute, alla prevenzione e alla longevità. È il primo italiano ad aver ottenuto la Board Certification in medicina anti-aging negli USA. Ha studiato problem solving e coaching strategico, ampliando la sua visione oltre i confini della medicina tradizionale. Dopo l’esperienza all’Agenzia Spaziale Europea, ha scelto di portare le conoscenze acquisite al servizio di tutti, fondando insieme a sua moglie Sonja Ongaro il Metodo Ongaro: un approccio integrato che unisce scienza, pratica e mentalità per migliorare la qualità della vita. Autore di numerosi libri di successo – tra cui Mangia che ti passa, Mangia che Dimagrisci, La spesa della Salute, Mangiare ci fa Belli, Star Bene Davvero, Dieta o non dieta, Fino a cent’anni, Vivere a Pieno, Il Metodo Ongaro, Forte come l’Acqua, Scelte e Sfide, Missione Longevità, e questo ultimo lavoro, Il Mindset della Longevità – è anche creatore di corsi e programmi di formazione che hanno aiutato migliaia di persone a trasformare la conoscenza in azione concreta.
Il team di Mentalità Amplificata segue da anni con attenzione e stima il suo percorso. In Ongaro ritroviamo la stessa passione che anima la nostra visione: il benessere non come semplice sopravvivenza, ma come possibilità di vivere con senso, energia e consapevolezza. Per questo recensire il suo libro è stato per noi non solo un onore, ma un passo naturale dentro il nostro stesso cammino.
Puoi trovare questo libro nelle librerie e negli store online. Se vuoi sostenere il cammino di Mentalità Amplificata, puoi farlo acquistandolo tramite il link affiliato Amazon. Non cambia nulla per te, ma ogni piccolo gesto aiuta a mantenere vivo questo spazio di condivisione e consapevolezza. Le recensioni pubblicate su questo sito restano indipendenti, sincere e non influenzate da rapporti economici o editoriali.
Se sceglierai di leggerlo, fallo con calma. Non come qualcosa da finire, ma come un libro da tenere accanto. Una scelta alla volta. Un’abitudine sostenibile alla volta. E se ciò che hai trovato qui ti è stato utile e vuoi contribuire a mantenere vivo questo spazio indipendente, puoi offrirci un caffè. Nessun obbligo. Solo un gesto di gratitudine.
